Come già evidenziato in precedenza Assilt necessita di una gestione aggiornata nei suoi diversi aspetti, in tal senso anche lo statuto abbisogna di modifiche orientate a favorire la partecipazione dei soci.

Di seguito indichiamo gli aspetti che potrebbero essere recepiti in statuto.

Innanzitutto va introdotta la convocazione statutaria dell’assemblea generale dei soci o quantomeno la possibilità degli stessi di richiederla a fronte di particolari eventi ritenuti importanti e questa ci pare proprio l’occasione adatta visto il bilancio 2010 che corregge sostanzialmente il 2009 per dimenticanze ed errori di valutazione ancora non del tutto chiari.

Va previsto un controllo di gestione esterno da parte di una società di revisione.

Richiediamo inoltre una maggiore attenzione per i soci pensionati in virtù del peso associativo che rappresentano, ridimensionando eventualmente la presenza delle aziende nell’assemblea dei rappresentanti e nel Consiglio di Amministrazione considerando che la partecipazione delle stesse costituisce di fatto salario differito e pertanto non giustifica l’assegnazione di un 50% di presenze negli organismi.

Va aggiornata anche la composizione dell’assemblea dei rappresentanti e quindi l’elezione dei rappresentanti di collegio, rapportandosi in modo equilibrato alla partecipazione territoriale rispetto al finanziamento associativo.

Riteniamo inoltre, che il regolamento elettorale debba favorire la partecipazione dei soci non strutturalmente legati a liste sindacali od organizzate, riservando un quota di rappresentanti  eleggibile attraverso l’espressione delle preferenze che dovrebbero essere ripristinate nel processo elettorale, superando il criterio di designazione del delegato di collegio.

Per quanto concerne le prospettive future dell’associazione pensiamo ormai matura e utile la  possibilità di procedere all’allargamento della platea associativa consentendo l’iscrizione ai famigliari non a carico individuando eventualmente apposite quote associative per nucleo famigliare.