Il bilancio 2010 Assilt corregge il 2009; succede infatti che nel precedente rendiconto di gestione non sono state riportate partite attive come interessi di fondi patrimoniali, accantonamenti e si sono sovrastimate le spese sanitarie.

La gestione ordinaria 2010 si è chiusa con un disavanzo di 506 mila euro che a seguito dei  proventi straordinari sovra citati ha invece prodotto un avanzo di esercizio di 7,4 milioni di euro.

In dettaglio :

  • 1,5 milioni di euro riguardano proventi derivanti da Gestioni patrimoniali individuali
  •  3,6 milioni di euro sono riferiti a minori spese sanitarie non effettuate nel 2009
  •  3 milioni di euro in accantonamenti di esercizi precedenti

Se dal punto di vista tecnico prendiamo atto della correzione, riteniamo incomprensibile come un Consiglio di Amministrazione possa non accorgersi di 1,5 milioni di euro di interessi derivanti da gestioni patrimoniali e consideriamo quantomeno superficiale la sopravalutazione delle spese sanitarie e non aver dichiarato in bilancio accantonamenti finanziari, tra l’altro il rendiconto di gestione fa riferimento alla seguente dicitura “derivanti da esercizi precedenti” quindi siamo in presenza di attività ed operazioni che si sono susseguiti nel tempo i cui riflessi sono ancora in fase di accertamento.

Ci meraviglia anche  l’atteggiamento delle Organizzazioni Sindacali che anziché pretendere approfondimenti e correttivi hanno preferito rifugiarsi in comunicati demagogici in cui a fronte di premesse autocelebrative rivolgono successivamente  all’azienda un elenco di richieste in merito ad aspetti gestionali come se fossero estranei e non avessero condiviso tutte le scelte effettuate.

Molte sono le domande che attendono risposta, ne indichiamo alcune:

  • Quali  sono le gestioni patrimoniali in cui si è investito?
  • Chi decide questi investimenti finanziari visto che non sono all’ordine del giorno delle assemblee dei rappresentanti?
  • Con quali criteri è stata calcolata la spesa sanitaria nel 2009 e negli anni precedenti?
  • Che tipo di accantonamento finanziario, non riportato in bilancio, si è effettuato?

Come si può ben vedere è la gestione complessiva che richiede un cambio di rotta su tutti gli  aspetti, compresi quelli con cui gli associati si devono confrontare tutti i giorni come

  • mancate risposte del numero verde,
  • lunghi tempi di evasione delle pratiche,
  • richieste di rimborso  respinte per superburocrazia.

Il Comitato Soci Assilt auspica che il Consiglio di Amministrazione chiarisca a tutti gli associati gli aspetti specifici prima citati contenuti nel rendiconto di gestione 2010, inoltre alla luce di quanto intervenuto ritiene indispensabile proporre  modifiche statutarie necessarie a promuovere una  partecipazione dei soci attiva e propositiva.